Domenica 18 ottobre, alle ore 18:00, la NPC Rieti sarà impegnata in trasferta contro Alba Adriatica, in una sfida importante per invertire la rotta e conquistare i primi due punti della stagione. Dopo il cambio alla guida tecnica, con Gabriele Rinaldi subentrato a Benjamin Dutto, i reatini sono chiamati a reagire, ritrovando fiducia e compattezza a partire dall’atteggiamento in campo e dall’intensità difensiva.
Alla vigilia del match, coach Rinaldi ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero al suo predecessore: «Prima di tutto volevo ringraziare Benjamin e fargli i migliori auguri, visto che ha lasciato la squadra per motivi personali».
Passando alla partita, il nuovo allenatore ha sottolineato le caratteristiche degli avversari e l’importanza di affrontarli con la giusta mentalità: «Alba Adriatica è una squadra a cui piace correre, giocare a ritmi alti ed è anche molto fisica. Dovremo quindi cercare di pareggiare la loro fisicità con la nostra energia».
Per la NPC sarà fondamentale cambiare passo soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento, mantenendo positività e determinazione anche nei momenti più difficili. «Ultimamente le cose non stanno andando tanto bene, ma ho molta fiducia nei ragazzi. La prima cosa da cambiare, più che dal punto di vista tecnico, è l’atteggiamento: dobbiamo avere energia e un atteggiamento positivo anche dopo un errore, perché in una partita possono essercene tanti. Dobbiamo ripartire dalla voglia di fare e dalla capacità di mettere energia per tutti i 40 minuti».
Il poco tempo a disposizione per preparare la sfida, dopo una settimana particolarmente intensa, rappresenta un’ulteriore difficoltà. La priorità, tuttavia, è chiara: migliorare la tenuta difensiva e costruire da lì le condizioni per esprimere il gioco della squadra.
«Abbiamo soltanto due giorni per preparare questa partita e veniamo da tre gare in una settimana, ma cercheremo di mettercela tutta e di migliorare soprattutto dal punto di vista difensivo, perché nelle quattro partite perse abbiamo subito parecchi punti», ha spiegato Rinaldi.
Il tecnico ha infine ribadito il legame tra solidità difensiva e capacità di correre in campo aperto: «Siamo una squadra che vuole correre e, per farlo, abbiamo bisogno prima di tutto di difendere. L’obiettivo è mettere energia nella nostra metà campo per poi provare a correre e compensare il vantaggio degli avversari nell’altra metà campo».
Ad Alba Adriatica, dunque, la NPC Rieti cercherà una reazione concreta, facendo leva su intensità, aggressività difensiva e fiducia nel gruppo. L’obiettivo è ripartire con il piede giusto e dare una svolta al proprio avvio di stagione.
