Nel Salone d’Onore del CONI a Roma la cerimonia di consegna dei riconoscimenti relativi alla stagione 2025/2026. Premiati allenatori, dirigenti, calciatori e protagonisti del giornalismo sportivo. Tra i riconoscimenti speciali anche quello a Nabiha El May, in arte Souhaila Mia, per il suo impegno nel progetto dedicato all’inclusione.
Una giornata dedicata ai valori più autentici dello sport, alla memoria di due grandi protagonisti del calcio italiano e alle eccellenze che continuano a distinguersi dentro e fuori dal campo. Questa mattina, nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI a Roma, si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi Nazionali e Internazionali “Manlio Scopigno” e “Felice Pulici”, relativi alla stagione calcistica 2025/2026.
L’evento ha raggiunto il traguardo della 25ª edizione, confermandosi un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle competenze tecniche, dei risultati sportivi e dei principi di lealtà, fair play e responsabilità sociale.
La manifestazione, organizzata dall’ASD Scopigno Cup, sotto la guida del presidente Fabrizio Formichetti, ha riunito rappresentanti delle istituzioni sportive, giornalisti e protagonisti del mondo del calcio. La Giuria d’Onore, presieduta da Gianni Letta e Dino Zoff, ha accompagnato l’assegnazione dei riconoscimenti destinati a celebrare le personalità che si sono maggiormente distinte nel corso della stagione.
Premi Manlio Scopigno: i protagonisti della stagione
Tra i riconoscimenti più attesi spiccano quelli riservati ai migliori interpreti della Serie A.
Il premio di Miglior Allenatore di Serie A è stato assegnato ex aequo a Cesc Fàbregas, tecnico del Como 1907, e Cristian Chivu, allenatore dell’Inter.
Il riconoscimento di Miglior Presidente di Serie A è andato a Mirwan Suwarso, presidente del Como 1907, che entra così nell’albo d’oro del premio accanto a nomi di primo piano del panorama dirigenziale italiano.
Per quanto riguarda i calciatori, il titolo di Miglior Giocatore di Serie A è stato attribuito ex aequo a Donyell Malen, attaccante della Roma, e Nico Paz, talento del Como 1907.
Resta da ufficializzare il nome del vincitore del premio Manager of the Year “Pantaleo Corvino”.
I premi speciali “L’Immagine dell’Italia nel Mondo”
Particolare rilievo hanno assunto i premi speciali dedicati a personalità che contribuiscono alla crescita e alla promozione del calcio italiano.
I riconoscimenti “L’Immagine dell’Italia nel Mondo” sono stati assegnati a:
- Gennaro Gattuso, allenatore della S.S. Lazio;
- Silvio Baldini, commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21;
- Andrea Soncin, commissario tecnico della Nazionale italiana femminile;
- Maurizio Viscidi, coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili FIGC.
Premi che intendono valorizzare il lavoro svolto a livello tecnico e organizzativo, con uno sguardo rivolto anche alla formazione dei giovani e allo sviluppo del movimento calcistico nazionale.
Hall of Fame e giornalismo sportivo
Tra i riconoscimenti speciali figura il Premio Hall of Fame Scopigno Cup, conferito a Davide Frattesi, protagonista del calcio italiano.
Spazio anche all’informazione sportiva con i Premi Giornalistici Manlio Scopigno, dedicati alle professionalità che, attraverso il proprio lavoro, raccontano quotidianamente il mondo dello sport.
Tra i premiati figurano Andrea Stramaccioni, Marco Nosotti, Leo Di Bello, Monica Bertini, Eleonora Incardona, Tiziana Alla, Massimo Barchiesi e Francesco Saverio Intorcia.
I riconoscimenti sono stati assegnati dalla giuria presieduta dal dottor Gianni Letta, a testimonianza dell’attenzione riservata al ruolo del giornalismo nella diffusione della cultura sportiva.
Premio Felice Pulici: talento e valori dei numeri uno
La cerimonia ha reso omaggio anche alla figura di Felice Pulici, storico portiere e simbolo del calcio italiano, attraverso i riconoscimenti dedicati ai protagonisti del ruolo.
Il Premio Felice Pulici nasce per valorizzare i portieri che si distinguono non soltanto per qualità tecniche e rendimento, ma anche per leadership, personalità e comportamento dentro e fuori dal rettangolo di gioco.
Un tributo a un ruolo fondamentale nel calcio, nel quale competenza, coraggio e senso di responsabilità rappresentano qualità imprescindibili.
Inclusione e moda, riconoscimento speciale a Souhaila Mia
Tra i momenti significativi della manifestazione, il riconoscimento speciale conferito alla madrina Nabiha El May, in arte Souhaila Mia, premiata per la realizzazione e lo sviluppo dell’Evento Inclusivo di Moda, iniziativa diventata uno dei tratti distintivi della manifestazione.
Il premio valorizza inoltre il suo impegno costante nel ruolo di madrina dello Scopigno Cup World Football Tournament Under 17, contribuendo a promuovere un messaggio di inclusione e partecipazione attraverso il linguaggio dello sport e della moda.
Un riconoscimento che sottolinea come una manifestazione sportiva possa diventare anche uno spazio di sensibilizzazione sociale, capace di coinvolgere pubblici diversi e di promuovere valori che vanno oltre il risultato agonistico.
Formichetti: «Ricordare Scopigno e Pulici significa trasmettere valori alle nuove generazioni»
A sottolineare il significato della ricorrenza è stato il patron della manifestazione, Fabrizio Formichetti, che ha evidenziato l’importanza di aver raggiunto il traguardo delle venticinque edizioni.
«Raggiungere la venticinquesima edizione testimonia la solidità e l’importanza di questo premio nel panorama del calcio italiano ed europeo», ha dichiarato Formichetti.
«Ricordare Manlio e Felice significa trasmettere alle nuove generazioni un modello di calcio pulito, fatto di competenza tecnica, sagacia ironica e immensa dignità sportiva».
Parole che racchiudono lo spirito dei Premi Scopigno e Pulici: custodire la memoria di due figure emblematiche e, allo stesso tempo, riconoscere il valore di chi contribuisce ogni giorno alla crescita dello sport.
La 25ª edizione si conferma così un’occasione per celebrare il calcio nelle sue molteplici dimensioni: dai risultati sul campo alla qualità della dirigenza, dal lavoro degli allenatori al ruolo dell’informazione, fino all’impegno sociale e all’inclusione. Un patrimonio di valori che continua a rappresentare il cuore della manifestazione.
