La NPC Women gioca una grande prima metà di gara contro la capolista Ancona, mostrando intensità, qualità e ottime soluzioni offensive, ma nella ripresa subisce il ritorno delle marchigiane, che riescono a ribaltare il risultato e a imporsi con il punteggio finale di 74-68.
Le ragazze di coach Nardone partono con grande determinazione, trovando subito ritmo e precisione al tiro. Trascinate dalle triple di Tintori e Frigo e da un’eccellente prova collettiva, le reatine prendono in mano le redini dell’incontro e chiudono il primo quarto avanti 24-12.
Anche nella seconda frazione la NPC continua a esprimere un’ottima pallacanestro, trovando con continuità la via del canestro dalla lunga distanza e mantenendo il controllo della partita. All’intervallo il vantaggio delle padrone di casa è significativo: 38-22.
Al rientro dagli spogliatoi, però, Ancona cambia marcia. Le ospiti alzano l’intensità difensiva, mentre la NPC incontra maggiori difficoltà nella costruzione del gioco offensivo. Le marchigiane recuperano progressivamente terreno, ristabiliscono la parità e completano il sorpasso, chiudendo il terzo quarto avanti 49-48.
Nell’ultima frazione Ancona prova ad allungare, ma la formazione reatina non si arrende e rimane in partita fino alle battute finali. La NPC riesce più volte a ridurre il distacco, ma nei possessi decisivi le ospiti si dimostrano più precise dalla lunetta, conquistando la vittoria per 74-68.
Al di là del risultato, resta la buona prestazione della NPC Women, soprattutto per quanto mostrato nei primi venti minuti contro una delle principali formazioni del campionato.
Al termine della gara, coach Nardone ha analizzato così la partita:
«Penso che, per due quarti, sembravamo veramente noi la squadra che stava esprimendo una pallacanestro di livello altissimo, sia in attacco che in difesa. Loro non riuscivano proprio a giocare e noi, insieme, abbiamo fatto tutto quello che ci eravamo preparati. Poi, secondo me, è uscita un po’ la forza, il carattere e l’orgoglio di una corazzata come Ancona.
Hanno messo le mani addosso e gli arbitri, secondo me, hanno permesso anche un pochetto di più. Abbiamo perso un po’ di fiducia e lì è uscita un po’ l’inesperienza e la poca fisicità strutturale della squadra, che, con la mancanza di un’altra lunga, fa fatica a tenere botta soprattutto sui secondi tiri e a rimbalzo d’attacco.
Loro ci spingevano e, chiaramente, strutturalmente erano un po’ più forti. Abbiamo tante ragazze giovani che hanno dimostrato qualità, però devono crescere ancora e fare esperienza, passando da queste partite qua.
Sono veramente contento del percorso che stiamo facendo. Per come siamo messi e per come ci alleniamo, la squadra secondo me sta facendo il massimo. Questo deve essere uno stimolo a cercare, soprattutto per le giocatrici un po’ più esperte, di prendersi in quei momenti qualche responsabilità in più.
Però a volte c’è anche la tenuta fisica, con qualche problemino che abbiamo in settimana, e questo non ci porta a essere continui per 40 minuti. Da questo punto di vista, però, io sono veramente soddisfatto».
Parziali: 24-12; 14-10; 10-27; 20-25.
Tabellino NPC Women: Braccagni 5, Tintori 21, Fiorentini, Frigo 28, Iob 6, Varaldi 8, Colantoni, Postigo, Amedei.
