Davanti a una splendida cornice di pubblico, la Pallacanestro Perugia conquista una preziosa vittoria al PalaCordoni, superando la NPC Women per 64-58 al termine di una gara intensa ed equilibrata, decisa soltanto negli ultimi possessi.
Le ragazze di coach Nardone approcciano la sfida nel migliore dei modi, mostrando fin dal primo quarto buone soluzioni offensive e una solida organizzazione difensiva. Le padrone di casa chiudono la prima frazione avanti sul 21-17, ma nel secondo periodo la formazione umbra aumenta l’aggressività e trova maggiore precisione dalla lunga distanza, riuscendo a ricucire lo svantaggio e a raggiungere la parità sul 34-34 all’intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi, la Pallacanestro Perugia alza il ritmo e sfrutta gli errori delle reatine per prendere nuovamente il controllo della gara. Il parziale di 14-8 del terzo quarto consente alle ospiti di presentarsi all’ultima frazione sul 48-42.
La NPC Women, però, non si arrende e continua a lottare, trovando buone soluzioni di squadra e riuscendo a riavvicinarsi fino a riportare il match in equilibrio. Nel finale, quando la partita sembra potersi decidere in qualsiasi direzione, alcuni errori delle reatine favoriscono le avversarie, che riescono a gestire meglio gli ultimi possessi e a portare a casa il successo per 64-58.
Al termine dell’incontro, coach Nardone ha sottolineato l’intensità della sfida, il valore delle avversarie e le difficoltà affrontate dalla propria squadra, anche alla luce delle assenze e delle condizioni fisiche di alcune giocatrici.
«Considerando il valore dell’avversario, le nostre difficoltà e le assenze, devo dire la verità: è stato emozionante vedere le ragazze stremate alla fine. È stata una partita molto intensa, come giochiamo sempre noi. Un episodio ha deciso una gara sostanzialmente equilibrata, nella quale entrambe le squadre hanno espresso valori importanti, reagendo nei rispettivi momenti di difficoltà».
Il coach ha poi voluto rivolgere un pensiero speciale al pubblico presente al PalaCordoni, protagonista di una giornata all’insegna dello sport e della passione per il basket.
«La cosa più bella è stata la cornice di pubblico, l’affetto dimostrato dai tifosi e il clima davvero sportivo che si respirava all’interno del PalaCordoni. È questo l’aspetto che mi rallegra di più in una giornata in cui, naturalmente, c’è molta amarezza».
Infine, uno sguardo alle prossime sfide e alla situazione della squadra: «Speriamo di recuperare le giocatrici che hanno qualche problema fisico e che, al più presto, l’assenza di Zangara possa essere colmata. Ci auguriamo che possa rientrare».
Resta il rammarico per una sconfitta maturata soltanto nel finale, ma anche la consapevolezza di una squadra capace di reagire alle difficoltà e di lottare fino all’ultimo possesso, in una gara che ha regalato emozioni e spettacolo al pubblico del PalaCordoni.
