Primo appuntamento sul parquet per la Sebastiani 2026/2027. Domani alle ore 18:30, il PalaSojourner ospiterà il primo test amichevole della nuova stagione: di fronte agli amarantocelesti ci sarà la Pallacanestro Roseto di coach Gramenzi.
Dopo due settimane di preparazione, per la formazione reatina arriva dunque il primo vero approccio al basket giocato. Un test utile soprattutto per iniziare a mettere in pratica il lavoro svolto in allenamento e rodare i meccanismi di gioco sui quali coach Fabrizi e il suo staff stanno lavorando in vista del prossimo campionato di Serie A2, il cui inizio è ormai poco più di un mese.
Primo banco di prova dopo due settimane di lavoro
In questa fase della preparazione la condizione atletica non potrà naturalmente essere quella ottimale. I carichi di lavoro si faranno sentire sulle gambe e inevitabilmente anche sul ritmo della partita. L’amichevole rappresenterà però la prima occasione per vedere all’opera il roster amarantoceleste 2026/2027 e raccogliere le prime indicazioni in vista degli appuntamenti ufficiali.
Per l’occasione il pubblico potrà assistere gratuitamente alla partita: sarà infatti aperta con accesso libero la Tribuna A del PalaSojourner. Non è invece prevista la diretta dello scrimmage.
Fabrizi: «Molto contento dell’impatto iniziale»
Alla vigilia del primo test, coach Fabrizi ha tracciato un primo bilancio delle settimane di preparazione, sottolineando soprattutto l’atteggiamento mostrato dal gruppo.
«Sono molto contento dell’impatto iniziale e dell’etica del lavoro che fin da subito la squadra ha mostrato. Ce lo potevamo aspettare, dato che abbiamo scelto prima di tutto persone di alto livello, ancor prima che giocatori. Siamo in una fase di preparazione, i carichi sono importanti, ma i ragazzi stanno dimostrando di saper andare oltre, mettendo in campo sempre qualcosa anche quando le energie calano».
Uno degli obiettivi principali di queste prime settimane è imprimere alla squadra il ritmo e l’identità di gioco desiderati dallo staff tecnico.
«Per me la cosa più importante è settare il ritmo a cui vogliamo giocare e, in questo senso, l’intensità dell’allenamento è stata alta. La squadra dovrà imparare a conoscersi e a giocare insieme. È chiaro che certe alchimie non si costruiscono in due settimane: domani magari avremo dei blocchi, ma dobbiamo prendere questo test come uno spunto per migliorare eventuali inghippi».
«Le squadre nuove hanno bisogno di tempo»
Fabrizi invita quindi a non trarre conclusioni affrettate dal primo appuntamento stagionale. La costruzione di un nuovo gruppo richiederà inevitabilmente tempo.
«Le squadre nuove hanno bisogno di tempo per amalgamarsi e questo vale sia per quelle esperte sia per quelle che, come la nostra, hanno un mix di giovani ed esperti».
Prime sensazioni positive anche sui giocatori americani arrivati a Rieti.
«Gli americani si sono presentati con la faccia giusta, con grande voglia e con il desiderio di assimilare subito quello che l’ambiente offre. Sono due ragazzi con personalità e qualità importanti. Negli ultimi giorni abbiamo trasmesso loro che contro Roseto daranno la loro prima impressione ai nostri tifosi, e la prima impressione è importante».
Il tecnico precisa però che, in questa fase, la priorità resta la preparazione: «Non potranno essere al 100% e sarebbe stupido imporglielo, oltre che rischioso».
Fabrizi promuove lo staff e l’organizzazione della Sebastiani
Parole positive anche per lo staff tecnico e per la struttura societaria.
«Con lo staff mi sto trovando bene. Andrea, Mauro e Jacopo sono tutti e tre valori aggiunti. La qualità della Sebastiani, a livello di organizzazione, è altissima: non soltanto per le persone che sono in campo, ma anche per tutte quelle che ruotano intorno a noi e alla squadra».
Infine, uno sguardo alla Pallacanestro Roseto, primo avversario della preseason. Fabrizi non si lascia ingannare dalla differenza di categoria e si aspetta un test particolarmente probante.
«Le squadre di Gramenzi sono sempre particolari e hanno grande intensità. Roseto è una squadra di Serie B, sì, ma parliamo del top della categoria: partono sicuramente con l’obiettivo di puntare alla promozione».
Appuntamento quindi domani per il primo assaggio della nuova Sebastiani. L’accesso alla Tribuna A sarà libero, mentre non è prevista la diretta dell’amichevole.
