Sono Roberto Daprà e Luca Guglielmetti su Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli i vincitori del Rally di Roma Capitale 2026. L’evento ideato da Max Rendina e organizzato da Motorsport Italia ha concluso in Via della Conciliazione, davanti a San Pietro, un’edizione da record con 126 partenti, 29 nazioni rappresentate, centinaia di migliaia di spettatori e una cavalcata che ha premiato uno dei talenti più puri del rallysmo italiano contemporaneo.
La vittoria di Daprà ha preso forma chilometro dopo chilometro. Il momento chiave è arrivato sabato, nel giorno del passaggio sul territorio reatino. Nella prova “Piana di Rascino”, la speciale più lunga della gara con i suoi 27,85 chilometri, il pilota trentino ha costruito il solco decisivo, attaccando con decisione e trasformando il confronto diretto in un vantaggio da amministrare. Quattro scratch complessivi che gli hanno permesso di presentarsi in Via della Conciliazione da vincitore assoluto. Per lui questa è la seconda vittoria assoluta in carriera, con 13.7” di margine sugli inseguitori.
E proprio sui monti cicolani sono arrivati i colpi di scena. Gli altri due grandi favoriti della vigilia Andrea Nucita e Andrea Crugnola sono usciti di strada sulla stessa prova speciale di Rascino. Un Rally di Roma Capitale deciso dunque nella spettacolare tappa del territorio reatino
