Se fosse una corsa ciclistica si parlerebbe dell’ultimo chilometro, quello decisivo per conquistare la vittoria e il miglior posizionamento al traguardo. E all’arrivo si faranno i conti su quella che sarà stata l’annata del Rieti. Partita ad agosto con l’obiettivo del salto di categoria diretto, che al momento sembra davvero improbabile vista al distanza dal primo posto, è rimasta la strada dei playoff per agganciare quella Serie D tanto desiderata da tifosi e proprietà. E così a 450 minuti dal gong della regular season è il momento di fare un punto su quello che attenderà la formazione di Paris e le sue antagoniste, ricordando che gli slot disponibili per la post season sono quelli dalla seconda alla quinta posizione.
Dietro la capolista Aranova c’è il Monti Prenestini, a due lunghezze dalla promozione diretta e chiamato nelle prossime tre a giocarsi tutto con Boreale, Campus Eur e Pomezia. Proprio il Pomezia, ultima vittima eccellente del Rieti, deve difendere al momento il terzo posto e con un calendario che la metterà davanti a ben due scontri diretti, considerato che all’ultima giornata se la vedrà col Grifone Gialloverde. Grifone al momento quinto, a +1 dal Rieti, che avrà alla terzultima e alla penultima le insidie Boreale e Campus Eur. Al quarto posto c’è poi il Civitavecchia che, a parte l’Aranova, avrà il calendario più semplice, proprio come il Rieti che con la prima in classifica giocherà all’ultimo turno allo Scopigno.
Visto il calendario è dunque fattibile vincere la volata per entrare nella zona playoff e poi alimentare il più possibile il sogno Serie D. Il cammino sorride agli amarantocelesti che prima dell’Aranova avranno Sporting Nuova Florida, Tor Sapienza, Astrea e Sorianese: quattro appuntamenti che non vanno assolutamente sbagliati, arrivare con 12 punti in cassaforte prima degli ultimi 90 minuti sarà fondamentale. Tutto è possibile, non resta che attendere i verdetti del campo.
