E’ il protagonista che non ti aspetti, soprattutto per quanto riguarda il fatturato, alla voce “top scorer. Lui, Matteo Bogliardi ha saputo sorprendere un pò tutti, forse anche lo stesso Finelli che aveva “scelto” di concedergli qualcosa in più per provare ad arginare la stella Perry.
Una scelta che a priori ci sta, ma che ha pagato poco considerando l’impatto offensivo dell’ex Bergamo. 20 punti con 4 su 7 dalla lunga distanza conditi da 4 assist. Non male per un giocatore che viaggiava a 6 punti di media, 4 addirittura lo scorso anno quando vestiva la maglia di Orzinuovi. Un giocatore che si è inserito in punta di piedi, dopo il fallimento di Bergamo, e che sta tornando pian piano ai livelli di Treviglio, quando era considerato il nuovo astro nascente in A2. Poi San Severo, ed un infortunio grave che ne ha condizionato il rendimento. Contro Roseto una gara solida, in cui è riuscito a sopperire all’assenza di Palumbo che si è tirato fuori dalla gara con 4 falli spesi quasi subito che ne hanno pregiudicato il rendimento. Un’arma per Ciani che dopo averlo allenato lo scorso anno ad Orzinuovi lo ha voluto per sostituire Parravicini finito a Mestre.
Ottime indicazioni in vista della difficile trasferta di Avellino che potrebbe portare Rieti a -2 dal vertice. Si lavora per preparare nei minimi dettagli un match chiave per la stagione Sebastiani. Intanto, per quanto riguarda le zone alte di classifica stasera la sfida tra Fortitudo e Cento, che potrebbe portare i ragazzi di Caja al secondo posto a quota 38 con Brindisi.
