“Sarà colpa whisky”: canta così Vasco Rossi una delle sue celebri hit e porge l’assist all’analisi del weekend che si porta dietro più di qualche polemica tra il mondo del calcio e quello del rugby. Il match internazionale tra Italia e Scozia disputato allo Scopigno ha deliziato i palati dei tanti appassionati che si sono recati nello Stadio della città per la sfida tra azzurri e Highlander, ma ha deluso, e non poco, la proprietà dell’FC Rieti che sperava in un ripristino immediato del prato per preparare al meglio il prossimo incontro, tra l’altro decisivo per la corsa nel campionato di Eccellenza contro il Monti Prenestini.
E così è partita la querelle tra club di calcio, Federazione rugby, amministrazione e tanti tifosi che sui social si sono lasciati andare a botta e risposta tra comunicati, ironie e senso di appartenenza verso quale sport preferire. “Mi piaci tu, mi piaci tu, mi piaci solo tu”: Vasco proseguiva così nella sua canzone e anche in questo caso le parole della rockstar di Zocca descrivono al meglio gli umori dei tanti attori protagonisti che cercano di tirare l’acqua al proprio mulino per difendere la propria passione. Ed è proprio leggendo i tanti commenti che scoppia così il whisky-gate con gli organizzatori del rugby che accusano i gestori del calcio di aver sottratto una preziosa bottiglia donata dagli scozzesi agli italiani nel prepartita allo Scopigno. Situazione che strappa più di qualche sorriso, ma che fa anche riflettere.
Sarà colpa del whisky allora, ma restare uniti per lo sport di Rieti dovrebbe essere l’interesse comune. Sarà una provocazione, eppure riuscire a vedere la cornice di pubblico di venerdì sera allo Scopigno ogni domenica, quando gioca il Football Club Rieti in casa, sarebbe la cosa migliore per un impianto che lascia sempre a bocca aperta i tanti che lo vedono per la prima volta. Uno stadio che meriterebbe più dell’Eccellenza sicuramente, così come potrebbe ambire ad avere ancora più eventi del calibro del rugby internazionale. Importante è rimanere lucidi e sostenere lo sport reatino, senza divisione e magari senza cadere nella colpa del whisky.
