La Sebastiani si stampa sulla difesa di Bergamo che concede le briciole ad una Sebastiani troppo brutta per sperare di fare punti in trasferta.
Partenza super di Rieti. Apre le danze Hogue, Bergamo in attacco non carbura perdendo palle banali, ed in un amen è 7 a 0. Poi si spegne totalmente la luce. Harrison e Udom vanno in gas, Nobili si conferma “bestia nera” della Sebastiani ed il contro break è di 21 a 1. Ciani spende entrambi i time out, e Rieti si scuote, tornando a contatto grazie a Piccin ed a Mian che mette a referto gli unici suoi tre punti del primo tempo ( chiudera con 1 su 7 dal campo i primi 20 minuti). Mattia Udom ne piazza però cinque di fila ed i padroni di casa chiudono sul + 4 il primo tempo, 30 a 26.
Il terzo quarto è un duello tutto familiare tra “gli Udom”. Mattia colpisce, Liam risponde. D’Angelo Harrison però inizia a sparacchiare un pò a casa, Perry si sveglia dopo un primo tempo abulico, e la Sebastiani ritrova il vantaggio. Bergamo non molla, con l’ex Williams a prendere in mano i suoi. Dalla lunetta i ragazzi di Ciani non sono perfetti ed è lo stesso Williams a firmare il nuovo +1 con il quale si chiude il terzo periodo 47 a 46. Bergamo serra la difesa, e Nobili ne piazza 4 di fila aprendo il parziale. Loro e Bossi dal perimetro addirittura firmano il +11. La Sebastiani si scuote con l’antisportivo fischiato a Hogue, ma D’angelo Harrison dal perimetro rispedisce al mittente il tentativo di rimonta. Il parziale è devastante, 18 a 4 e Bergamo si impone 65 a 50, si ferma a 4 la serie positiva della Sebastiani.
PARZIALI: 15-8; 15-18; 17-20; 18-4
BERGAMO: Harrison 5, Bogliardi, Udom 12, Bossi 3, Nobili 12, Williams 15 all Ramagli
SEBASTIANI: Hogue 9, Guariglia 5, Perry 15, Piccin 3, Palumbo 2, Piunti, Pascolo 2, Mian 5, Udom 9, all Ciani
