Si ferma a Forlì la serie di sconfitte consecutive esterne della Sebastiani che supera la formazione di Martino all’overtime 82 a 86.
La partenza è buona. La Sebastiani macina gioco e colpisce con Perry e Guariglia per il primo mini allungo. Forlì tiene con Stephens, saranno 17 conditi da 10 rimbalzi alla fine del match, e resta in partita. Equilibrio totale anche nel secondo parziale. La Sebastiani tira bene dal perimetro, ma perde qualche palla di troppo sulla pressione. I padroni di casa chiudono sotto di 3 i primi 20 minuti di gioco.

Nel terzo parziale la qualità e le giocate di Perry permettono alla Sebastiani di portarsi anche a due possessi di scarto. Poi la luce si spegne. Sale in cattedra Pepe che si rivela un fattore micidiale nel contro break di 22 a 15 che riporta in sella i padroni di casa. Saranno 23 per l’ex Orzinuovi e Torino con 4 su 9 dalla lunga distanza. La Sebastiani accusa il colpo ma senza disunirsi, trovando nel quintetto italiano energia e difesa. Hogue alterna buone cose, a scelte disastrose, chiuderà con 7 punti e -2 di valutazione, e Rieti si attacca a Udom e Palumbo. Forlì colpisce con Gaspardo e si porta a +3. L’ultimo possesso lo gestisce Perry che trova la magia dalla lunga distanza di tabella. E’ overtime. La gara diventa bellissima con continui botta e risposta. Nel finale punto a punto è Udom dalla lunga a mettere il punto esclamativo. Pepe si perde nel momento clou. Vince Rieti 86 a 82, secondo successo consecutivo in campionato, due punti di peso specifico assoluto in ottica playoff.
PARZIALI: 18-22; 14-13; 22-15; 18-22; 10-14
FORLI: Masciadri 2, Gaspardo 15, Stephens 17, Gazzotti, Aradori 2, Tavernelli 11, Harper 10. Pinza 2, Pepe 23 all Martino
SEBASTIANI RIETI: Piunti 4, Pascolo 6, Perry 24, Mian 6, Udom 13, Guariglia 13, Piccin 4, Palumbo 9, Hogue 7, Paesano all Ciani
