Sei vittorie, quattro pareggi e 10 sconfitte: le prime 20 partite del Salaria FC in questo campionato di Eccellenza parlano di una squadra in piena lotta salvezza, capace però di giocarsela con tutte le altre formazioni del Girone A. I ragazzi di Iannotti hanno faticato nelle prime tre uscite stagionali, poi dal pareggio nel match di andata con il Rieti è cambiato qualcosa dentro lo spogliatoio, con l’arrivo delle prime vittorie e il vero inizio di una stagione che dalla vigilia si pronosticava da vivere sulle montagne russe per poter mantenere la categoria.
Dal 4-1 casalingo subito nel 14° turno dal Grifone Gialloverde, il Salaria ha fermato Viterbese, Boreale e Campus Eur. Vero che ha sprecato un jolly importante contro l’Aurelia Antica Aurelio, perdendo 1-0 lo scontro diretto, ma dopo un 2-1 lottato con il Civitavecchia, si è tolto il lusso di piegare per 2-1 il Pomezia nell’ultimo turno. Per i rossoblù ora c’è la convinzione di poter venire allo Scopigno senza nulla da perdere, con l’obiettivo stagionale nelle proprie mani e con la voglia di dimostrare di poter fare un altro giant killing.
Scaricamazza dovrà fare tesoro di quanto visto un girone fa, un 2-2 subito negli istanti finali che ha tolto 2 punti importanti nella corsa promozione amarantoceleste. Ora il Rieti è una squadra più matura che sta riuscendo a limare ogni piccolo difetto. Domenica inizierà un’altra settimana pinea di impegni, e poi fino al 4 febbraio (data dell’armonia con il rugby per giocare il big match con Monti Prenestini) ancora tante partite in pochi giorni. Servirà un gruppo attento e disponibile a farsi trovare pronto, la strada è lunga ma piena di insidie.
