“Gennaio silenzioso e lieve”, non in casa Fc Rieti che ha visto iniziare il nuovo anno con tante partite da affrontare e qualcosa ancora da recuperare. Partiamo proprio da ciò che resta in sospeso: il derby. La prima del 2026 ha portato gli amarantocelesti a Viterbo, dotto il diluvio del Rocchi, per una partita che al 45esimo è stata interrotta per impraticabilità del terreno di gioco. Il recupero, inizialmente pensato per il 14 gennaio, è stato invece spostato al 21 di gennaio causa concomitanza con le semifinali di Coppa Italia di Eccellenza.
Così a Viterbo il Rieti dovrà tornare tra le due partite casalinghe che il calendario propone. Un altro tris di partite in 7 giorni in questo inizio anno che metterà a dura prova il gruppo di Scaricamazza. Proprio così, perché dopo il rinvio di Viterbo, il Rieti è sceso in campo nell’infrasettimanale contro l’Aurelia Antica Aurelio, chiuso con un prepotente 4-0, e poi a Civitavecchia, dove con cuore e coraggio è arrivato un punto in rimonta da 2-0 a 2-2. Ora una settimana intera di lavoro e poi sarà ancora tour de force.
Si partirà domenica allo Scopigno con la sfida al Salaria FC, gara abbordabile ma che all’andata ha creato non pochi problemi al Rieti. Poi il recupero della metà del derby rimasta da giocare e infine la chiusura di gennaio con l’altro turno casalingo contro il Roma City. 225 minuti che daranno la somma di un inizio 2026 intenso nel quale il Rieti è rimasto a pieno titolo nella lotta al vertice. L’Aranova resta distante in vetta, ma il secondo posto, in chiave playoff, può essere decisivo per la post season.
