Solo 45′ di derby contro la Viterbese, una partita che resta sospesa in attesa di ufficialità sul recupero, ma per il Rieti non c’è tempo di fermarsi: allo Scopigno arriva l’Aurelia Antica Aurelio per il secondo turno infrasettimanale della stagione. Inizio anno a tamburo battente come la pioggia che domenica scorsa ha tenuto il Rieti negli spogliatoi di una partita che per un tempo ha divertito e messo in mostra una buona squadra guidata da Scaricamazza.
Il tecnico reatino riparte dagli spunti di un ottimo Onesti e da quella grande duplice occasione creata da Tiraferri prima e Tirelli poi, segnali di un Rieti vivo e voglioso di fare bene in questo 2026. Rimasta la curiosità di sapere come sarebbe andata nella ripresa al Rocchi, per gli amarantocelesti c’è subito l’occasione di dimostrare quale dimensione voler raggiungere nel nuovo anno. Allo Scopigno arriva l’ultima della classe, un’Aurelia Antica Aurelio che seppure fanalino di coda, si presenta sotto al Terminillo con una buona prestazione contro il Civitavecchia.
Le buone notizie per Scaricamazza potrebbero arrivare dall’infermeria, Proia e Marcheggiani a Viterbo in panchina sperano di poter iniziare a mettere qualche minuto nelle gambe, per poi tornare a pieno ritmo per il Salaria FC e poi magari per gli ultimi 45′ del derby e di un inizio anno come il caffè… sospeso.
