Ancora 48 ore di attesa, poi sarà derby! Il 2026 porta in dono subito una trasferta importante in casa Fc Rieti, la sentitissima sfida contro la Viterbese. Un match che ha caratterizzato la storia degli ultimi anni amarantocelesti: dalla gioia di Gondo, per il ritorno alla vittoria contro i gialloblù tra i Pro, fino a quella di DePaoli, sua la firma nell’altra nottata magica reatina che purtroppo ha poi segnato la retrocessione con l’esplosione della pandemia Covid. Ora è iniziato un nuovo anno, il 2026, ed è tempo di scrivere nuove pagine.
Il compito è per la formazione di Scaricamazza che stappa il nuovo anno e il girone di ritorno con la trasferta al Rocchi di una ritrovata Viterbese. Ritrovata quantomeno nella gestione con il ritorno di Camilli a livello dirigenziale e quello della coppia Gardini-Di Loreto dal punto di vista tecnico, il duo che sotto al Terminillo, e sotto il nome della SSA Rieti, è riuscito a toccare con mano il sogno dell’attuale Rieti: la Serie D.
E l’obiettivo non è cambiato per Leoncini e tutto il suo staff. Il 2026 deve essere l’anno della risalita, che sia per primato in classifica o attraverso i playoff. La fiducia è in Scaricamazza e nella rosa che vorrà ripartire dal quel 2-1 ad Aranova che ha riportato un grande entusiasmo a tutto l’ambiente. Da verificare le condizioni di Marcheggiani, Proia e Vincenzi, ma l’ultimo Rieti dell’anno ha fatto capire che nelle difficoltà il gruppo emerge. Altre 48 ore di attesa, poi sarà derby e a parlare sarà il campo.
