E mentre sui social diventa virale il video di auguri del club, con i giocatori impegnati nella realizzazione di addobbi all’interno dello stadio, cosa ci sarà realmente sotto l’albero di Natale del Rieti? Il girone di andata si è chiuso con un successo che ha dato nuova linfa alla stagione amarantoceleste, il 2-1 sul campo dell’Aranova, fino a quel momento imbattuta, ha cambiato l’umore all’interno dello spogliatoio reatino.
Scaricamazza ha ripreso il timone della nave e solamente quel passo falso con l’Astrea non ha reso il mese di dicembre perfetto. Per il resto sono arrivate 3 vittorie con Tor Sapienza, Sorianese e proprio Aranova che hanno riacceso le speranze di una possibile promozione diretta. Il tecnico reatino, tornato in panchina dopo 46 giorni di gestione Mosconi, sembra avere messo a punto anche il suo canovaccio tattico. L’arrivo di Nesta nel reparto esterni ha fatto dimenticare la partenza di Dovidio, in difesa Tinti è diventato l’uomo insostituibile con Bianchi sacrificato in panchina e Congiu ritornato a casa dopo una parentesi non fortunata alle pendici del Terminillo. Davanti si attende il ritorno di Marcheggiani, ma si è accesa la scintilla in Lautaro Fernandez, che ora spera di scalare le gerarchie nel reparto offensivo amarantoceleste.
E sotto l’albero? La rosa sembra al completo, ma si sa che Babbo Natale porta i regali a chi si è comportato bene. Su questo Scaricamazza è stato ineccepibile e allora perché no, magari in questi giorni di festa si potrà andare a perfezionare ulteriormente qualche reparto. Un dettaglio da sistemare potrebbe essere quello dei portieri, con Groppioni e Attinelli entrambi under. Un po’ di esperienza farebbe bene per controllare e far crescere i due giovani.
