Pesaro fa vedere per quale motivo guida la serie A2 con merito, battendo in una gara senza storia una Sebastiani troppo brutta per pensare di far punti lontano dal PalaSojourner.
Torna Bucarelli in regia nel quintetto di Pesaro, quintetto standard per Ciani con Parravicini dal primo minuto e Guariglia a far coppia con Hogue sotto ai tabelloni. La partenza di Pesaro è devastante. L’attacco di Rieti è confusionario e poco efficace, Pesaro invece trova soluzioni di qualità trascinata da Bucarelli e Miniotas. Il parziale dice 16 a 5, Ciani è costretto a fermare la gara. Perry sale in cattedra e firma il 10 a 2 di controbreak che permette a Rieti di chiudere sotto di cinque i primi 10 minuti. Nel secondo quarto la musica non cambia. Pesaro ha più energia, e in difesa riesce a disinnescare tutti i principali terminali offensivi Sebastiani. Trucchetti fa il resto dall’altra parte del campo. 25 a 19 e +11 al riposo lungo.

La reazione di Rieti non arriva. Anzi è Pesaro a dominare letteralmente la gara, approfittando di una difesa fisica ed attenta che concede le briciole. Ci prova Guariglia, l’ultimo a mollare, ma il Felder prima ed un devastante Trucchetti, addirittura portano Pesaro sul + 17. Hogue si fa fuori dalla partita con due falli in attacco piuttosto evitabili, Perry appare spuntato e confusionario. L’antisportivo di Piunti manda i titoli di coda ad inizio quarto periodo che diventa un gigantesco garbage time. Non c’è reazione, solo Perry prova ad evitare la “figuraccia”. Termina 91 a 73, per la Sebastiani si tratta del quarto ko nelle ultime cinque partite.
LIBERTAS PESARO: Bucarelli 7, Tambone 19, Virginio 5, Bertini 6, De Laurentiis 3, Trucchetti 15, Maretto 10, Fainke 4, Miniotas 13, Felder 9, all Leka
SEBASTIANI RIETI: Piunti 2, Perry 20, Pascolo 8, Guariglia 11, Palumbo 3, Hogue 10, PArravicini 10, Udom 6, Piccin 3 all Ciani
PARZIALI: 18-13; 43-32; 68-51
